SUAP: La SCIA Nella Comunicazione Unica

Dal 29 marzo 2011 sono diventate operative le previsioni di cui al DPR 160/2010 (semplificazione e riordino degli Sportelli Unici per le Attività Produttive – SUAP comunali) riguardanti tutte quelle attività che sono soggette alla presentazione al comune di una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). La previsione impone che tutte le attività produttive il cui esercizio è soggetto alla disciplina della SCIA devono essere segnalate al SUAP competente, per il territorio in cui si svolge l’attività o è situato l’impianto, con modalità esclusivamente telematiche. Ciò è rappresentato in maniera perfetta da ciò che succede in ambito Roma ortodonzia estetica, con le comunicazioni indirizzate ad altre amministrazioni pubbliche e/o ai soggetti interessati dovranno essere trasmesse dal SUAP con le stesse modalità.

L’art. 5, comma 2 del DPR n. 160/2010 prevede che, nel caso in cui sia contestuale alla Comunicazione Unica, la SCIA debba essere obbligatoriamente presentata dal dichiarante o da suo delegato (con procura speciale, nelle stesse modalità previste dalla Comunicazione Unica) al Registro delle Imprese come allegato alla pratica di Comunica. Il Registro delle Imprese, appena ricevuta la pratica, con modalità automatica, inoltra la SCIA di competenza del comune con i relativi allegati al SUAP rilasciando all’utente la consueta “ricevuta di accettazione di comunicazione unica” con gli estremi della avvenuta protocollazione automatica e contenente un sotto numero di protocollo attribuito specificatamente alla pratica SUAP che consente l’immeditato inizio dell’attività segnalata (comma 5 dell’articolo 5 del DPR 160/2010).

Le pratiche SCIA di tutti i SUAP accreditati saranno recapitate dal Registro Imprese con modalità automatiche all’indirizzo di PEC che è stato dichiarato nell’ambito della procedura di accreditamento al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE). L’elenco dei comuni accreditati è disponibile sul portale Impresa in un giorno. Nel caso in cui la SCIA non sia contestuale alla presentazione della pratica di Comunicazione Unica perché l’attività che si avvia non è soggetta a denuncia al Registro delle Imprese (come, ad esempio, le attività temporanee) oppure se ne è omessa la presentazione e questo atto non era determinate per l’evasione della pratica del Registro delle Imprese, la presentazione al SUAP dev’essere effettuata tramite l’apposito portale governativo. Ciò comporta che gli interessati o gli intermediari appositamente delegati debbano essere comunque dotati di posta elettronica certificata (PEC) ed dispositivo di firma digitale. Deroghe alla presentazione telematica della SCIA.

Poiché il processo di informatizzazione dei SUAP italiani – nonostante lo sforzo compiuto a livello interistituzionale – è in corso di completamento, nei Comuni che non hanno completato l’attivazione degli strumenti previsti dalla normativa (quindi non inclusi nell’elenco dei comuni accreditati SUAP) è permessa la presentazione della documentazione SCIA secondo le tradizionali modalità cartacee, come espressamente previsto dalla Circolare a firma congiunta del Ministero dello Sviluppo Economico e della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 25.03.2011, al fine di garantire l’avvio graduale del sistema senza determinare problemi e difficoltà.

I risvolti tecnici del SUAP e le sue applicazioni alle procedure di Comunicazione Unica sono approfondite nelle domande frequenti pubblicate nel sito Comunicazione Unica Web. Il sito, oltre ad offrire un riferimento per queste nuove modalità di comunicazione con le istituzioni, offre l’accesso ad un software online con il lavorare quotidianamente ed efficacemente.